Quando viaggiamo e scopriamo  i cibi, gli odori i sapori e i gusti del posto prescelto stiamo usando la luce e i colori che la natura ci fornisce. Come sarebbe inutile e triste se percepissimo i luoghi intorno a noi in bianco e nero! La luce e i colori sono fondamentali per il nostro benessere o malessere, per determinare la nostra energia vitale. Se pensiamo ai colori, alla cromoterapia (scienza dei colori) la associamo a una parola abbastanza recente, alla scoperta di una pratica spiegata in tempi moderni, finalizzata per combattere lo stress quotidiano.pomodori-maturi

Invece la cromoterapia è un’antica terapia naturale praticata dagli antichi Egizi che usavano polveri e pigmenti colorati per aggiungerle ai medicamenti, alla colorazione dei tessuti e ai cibi, ma anche in Oriente, Cina, India e Tibet  quest’arte era praticata per riequilibrare le disarmonie emotive: avevano capito millenni fa che la luce e i colori riportavano energie essenziali nel nostro corpo.

Colori.. Se oggi alcune di queste antiche pratiche sono viste con occhio critico categorizzandole in discipline “new age”, dovremmo a nostra volta fermarci a riflettere su ciò che la natura ci dona sia fisicamente che psicologicamente, riuscire a tornare bambini e ricordare di quando si colorava un disegno, attività che riesce a stimolare la calma e la pazienza, il rapporto con il tempo, lo spazio e il divertimento. Come possiamo viaggiare e assaporare i confini dei paesaggi, apprezzare un tramonto, guardare il mare e la vegetazione e il sapore dei cibi senza i colori?pesca regina di Londa ph Roberta Capanni

Esiste un’impressione sensoriale nella scelta degli alimenti? E da cosa dipende la nostra volontà di consumarne alcuni preferendoli ad altri? Credo che la nostra “disponibilità” sia in perfetta sinergia con il nostro bisogno interno. Abbiamo costanti “input” alla percezione della forma, del materiale e del colore, se scegliamo un alimento per prima cosa lo scegliamo con gli occhi:un pomodoro di colore marrone ci trasmetterà la percezione di un vegetale che è andato a male  e non più                                                                                                     consumabile.

Ecco che riflettendo capiamo l’importanza primaria dei colori nella nostra alimentazione,  il potere e l’influenza  che esercitano sul nostro umore,  e le sensazioni che trasmettono al cervello: ricordi  di  odori e sapori.banco-verdure-ph-r.Capanni-2014

Ecco che il mio “viaggio” non potrà mai essere completo se non preparo il mio adeguato bagaglio per viaggiare, ecco che posso solo prendere piacevolmente atto che i colori influenzino il mio cammino e il mio stato d’animo con il quale lo affronto.

Nei cibi i colori cosa rappresentano fondamentalmente? Spesso siamo attratti dai colori in base alle nostre esigenze più istintive, se abbiamo sete o caldo come possiamo resistere a una fetta di melone o cocomero, oppure a un’insalata di pomodori e mozzarella? I colori stuzzicano il nostro senso di appagamento associato alla leggerezza, il buon bicchiere di vino è guardato attraverso il colore, il rosso rubino che trasmette la sensazione del velluto al tatto. Il nostro corpo percepisce sensorialmente anche tramite i colori il giusto alimento che apporterà oligoelementi fondamentali per la nostra sana sopravvivenza.Insalata_mista

Alle nostre latitudini quindi avremo, così, la scelta di verdure verdi per la tranquillità del sistema nervoso perché ricche di magnesio, via libera a broccoli, lattuga, zucchine, spinaci, basilico, kiwi e bietola. Giallo arancio per ristabilire l’energia vitale, il buon umore e la protezione del sistema immunitario,  con arance, limoni, mandarini, pompelmi, melone, pesche, albicocche, zucca e mais.

ricotta-2-Bianco per trasmette leggerezza, semplicità nella sua preparazione, stimolazione digestiva, i cibi bianchi sono ricchi di vitamine come potassio, selenio e vitamina C, come aglio, cavolfiore, cipolla, finocchi, porri, pere, sedano o funghi. Blu e viola, invece,  sono i colori dell’equilibrio e spesso aiutano a rasserenare l’umore, nondimeno migliorano la circolazione sanguigna, sono ricchi di potassio e magnesio quali radicchio, melanzane, fichi, frutti di bosco e prugne. Proviamo a concentrarci con tranquillità nel consumare porzioni di questi alimenti scegliendo un colore differente tutti i giorni, e il nostro organismo ve ne sarà grato, noi siamo un popolo mediterraneo che ha la vera fortuna di avere a portata di mano gli alimenti più sani che la natura ci fornisce, il perfetto carburante.

Elena Tempestini