Svizzera, un paese variegato, assolutamente coinvolgente a dispetto di tanti luoghi comuni. Visitare la Svizzera è una delle esperienze più interessanti che si possano fare e noi, anche da questo giornale, abbiamo sempre invitato i lettori a conoscerla. I panorami aprono il cuore, la precisione ti fa pensare ” che se si vuole vivere meglio si può” e gli oltre 900 musei inducono alla riflessione e all’apertura mentale.

Prima di tutto gli svizzeri sono “rassicuramti”. Sai che puoi fidarti, sai quando parti e quando arrivi, cosa troverai in un luogo e  puoi essere sicuro che avrai il meglio. Per la mia esperienza in Svizzera il turista è prima di tutto rispettato sia nei grandi Hotel che in quelli più economici. Da Zurigo a Ginevra a Lugano o anche nei paesi l’accoglienza è sempre stata delle migliori cosa che non posso dire di altri paesi. Per questo, quando  Svizzera Turismo presenta alla stampa le proposte per la stagione in arrivo accolgo con piacere l’invito, certa di raccomandare ai miei lettori, viaggi di assoluto piacere.medium_H-Hesse-02

Svizzera, e subito vengono in mente magnifiche montagne, verdissimi scorci, laghi. Ma la Svizzera è anche, e soprattutto, un paese con città dove il vecchio  e il nuovo convivono in assoluta armonia, fondendosi fino a diventare parte integrante l’una delll’altra. La visione e accoglimento del vissuto contemporaneo ben si esprime nelle grandi costruzioni museali e nelle collezioni che accolgono.
Chi si avvicina all’arte contemporanea ne viene presto catturato per la molteplicità dei linguaggi, la libertà interpretativa, l’assoluta padronanza di forme e colori e dal coraggio.  Regalarsi un’estate alla scoperta dei Musei d’Arte Contemporanea offerti dalla Svizzera può essere l’occasione per una vacanza importante.resized_650x365_origimage_507507

Circa 900 musei sono a disposizione per chi decidesse di gratificare la propria mente. Musei a cui alle collezioni stabili si affiancano mostre che abbracciano tutta l’estate ed eventi collaterali che non vi lasceranno insoddisfatti.
Vorrei partire da Lugano, la città della Svizzera che più amo. Qui il LAC Lugano Arte e Cultura, avveniristico centro culturale dedicato alle arti visive e sceniche regala momenti di grande apertura all’arte in tutte le sue forme che si fonde con il lago sua “quinta” naturale. A Lugano si può parlare tranquillamente italiano e infatti anche il grande Musical “Titanic” in scena con 20 spettacoli  avrà rappresentazioni in tedesco e in italiano.  A Lugano c’è anche un piccolo museo dedicato: Hermann Hesse il grande scrittore amato in tutto il mondo ritrovò proprio in questa città e nei suoi dintorni, il centro della sua esistenza e quindi la sua vena artistica.

Forces Motrices_bVivacità culturale reale, la Svizzera è questa, come a Lucerna dove si trova il futuristico Centro d’arte (KKL) progettato da Jean Nouvel. A Berna, invece, Renzo Piano ha creato “l’onda” sede del Centro Paul Klee,  e ancora Friburgo o Ginevra dove, in mezzo al Rodano,  nell’ex centrale idroelettrica,  il centro culturale Forces Motrices che ospita anche il Museo Martin Bodmer realizzato da Mario Botta  che espone 150.000 pezzi in 80 lingue che abbracciano tre millenni.
(In un viaggio di due anni fa ho potuto ammirare alcune località tra Ginevra e Losanna e anche assaggiare prodotti tipici deliziosi, e vi consiglio una visita nel cantone di Vaud)

Chi non ha mai visitato Zurigo deve segnarsi un soggiorno nel carnet di viaggio. Un lago dall’acqua bevibile, 100 gallerie e 50 musei, luoghi di incontro storici. Zurigo è una città dove quella naturale predisposizione alla fusione di antico e nuovo, di vecchie e nuove generazioni, di movimenti artistici del passato e  quelli innovativi del presente si percepisce ancora più concretamente. E qui, quest’anno, si festeggeranno con una serie di eventi i 100 anni del Dadaismo che si formò nel 1915 che qui vide la luce per poi conquistare il mondo. E se non bastasse a Zurigo si svolgerà Manifesta11, la biennale d’arte contemporanea senza dimenticare l’apertura del FIFA World Football Museum dove si celebra il mondo del calcio in tutte le sue sfaccettature con proposte di divertimento per tutta la famiglia.

La  Capitale della cultura in Svizzera è sicuramente Basilea. Qui, a breve, riaprirà il Kunstmuseaum con la parte centrale restaurata e un nuovo edificio collegato sotto il livello stradale al corpo principale, progettato dagli architetti Crist & Gantenbein.  Basilea Turismo offre L’Art &Design Special per poter visitare il nuovo complesso con un’offerta che comprende un ingresso per 48 ore alle mostre e alle collezioni e il pernottamento per 75,00 euro a persona.

Un ultimo consiglio: troverete ottime informazioni sul sito di Svizzera Turismo per effettuare un soggiorno adatto alle vostre esigenze e ai vostri gusti. Ci vediamo in Svizzera?

Roberta Capanni