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Ph di Roberta Capanni

Nell’estate del 1978 […]ho buttato all’aria quella che allora passava per la mia vita, una cosa che avevo incasinato notevolmente, per andare in cerca di giorni migliori. Virtualmente fallito sia in affari che in amore, ho preso il largo sulla strada aperta…”   Se William Least Heat-Moon in quel lontano giorno non avesse deciso di caricare il Ghost Dancing, e partire seguendo un percorso circolare all’interno del suo paese, fino a che non fossero durati i suoi soldi, noi non avremmo avuto “ Strade Blu”.

downloadUn classico, classicissimo ma immancabile, libro di viaggio, quasi 500 pagine negli Stati Uniti più veri, presi in una delle ultime fotografie, prima dell’azzeramento degli anni ’80.

Deciso a percorrere le strade di stato e di contea, quelle segnate in blu sul suo vecchio atlante, Heat Moon  partì il giorno dell’equinozio “un mattino stranamente immobile, né primavera, né inverno”. Direzione est,  sulle strade di un paese dove ancora si percepiva l’aria di battaglie vecchie di un secolo, di tradizioni dei nativi soffocate o intrecciate con quelle dei nuovi arrivati: la storia di formazione di questo paese. Recita, infatti, Heat Moon: “vagando nelle campagne tentai, inizialmente piuttosto a casaccio, di prendere appunti e scattare fotografie, tuttavia nei tre mesi di viaggio fu sempre in me preminente l’antico desiderio di lasciare un vecchio mondo per trovarne uno nuovo.”

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ph di Roberta Capanni

È corposo questo libro, ormai datato ma assolutamente affascinante. Chi ama questo immenso variegato paese in Strade Blu trova la sua essenza più vera, chi non si ferma a masticare la Grande Mela o a godersi solo il sole della più classica California,tra queste pagina trova emozioni vissute sulla propria pelle.

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Ph Roberta Capanni

Sierra-nevada-tempesta-2010Se non vi siete mai trovati in giugno in una tempesta di neve improvvisa sulla Sierra Nevada, se il fiato non vi si è spezzato guardando il cielo dell’ovest, forse non vi sarà possibile capire fino in fondo questo libro di viaggio.  E forse siete stati “viaggiatori frettolosi” o avete vestito solo i panni del turista e non avete “sentito” questo paese. Ancora, scrive: “La differenza incolmabile, perentoria evidente e sbalorditiva tra l’Est e il West è dovuta ad un fattore ben preciso: lo spazio. Nel West la vastità degli spazi aperti cambia le città, le strade, le case, le fattorie, le coltivazioni, la tecnica, la politica, l’economia e, ovviamente, il modo di pensare. Come potrebbe essere altrimenti? Ad ovest della linea di demarcazione, lo spazio è percettibile e spesso palpabile, specialmente quando appare vuoto, ed è proprio il vuoto apparente che da alla materia un aspetto desolato, estraneo e separato. Gli spazi del West rimpiccioliscono l’uomo e ne riducono la cecità, facendogli sentire l’immensità dell’universo…”

Ma strade blu è anche altro, è un percorso di ricerca, di incontri, di umanità. Insomma, è un vero libro di viaggio.

Roberta Capanni

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Ph Roberta Capanni

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