Cantucci di Siena o Biscotti di Prato? Qualcuno potrebbe far confusione, i meno attenti potrebbero non cogliere la differenza. Ammetto che anch’io non mi ero mai posta il problema, ma visto che son due prodotti molto conosciuti e non solo in Toscana, è bene comprendere cosa li rende diversi oltre ai luoghi di provenienza.

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I Biscotti di Prato sono appunto Biscotti, cioè rimessi in forno a “biscottare”, in origine perché dovevano durare più a lungo. La storia parte da lontano e ci son fior di libri che attraverso la lettura di documenti originali ne seguono il percorso. Oggi l’industria  contribuisce a creare confusione, proponendo prodotti simili con diversi nomi e diversi ingredienti. A Prato ci sono forni che hanno una loro ricetta segreta.Di diverso c’è l’olio al posto del burro ma come è noto “i senesi lasciano l’olio toscano per il burro!” siena-web

Ma i Biscotti di Prato sono una cosa I Cantucci senesi un’altra. Buonissimi entrambi anche se la semplicità del cantuccio senese raccoglie la mia preferenza, dopo averli provati in diretta fatti da Maurizio Corridori direttore  e chef presso l’international Chef Academy of Tuscany di Siena. Quindi simili ma diversi come diverse sono le città di provenienza: la raffinata Siena e la pratica Prato.

Insieme al gruppo giornalisti dell’Arga, infatti, qualche tempo fa abbiamo assistito alla preparazione dei Cantucci di Siena e li abbiamo assaggiati appena sfornati: caldi, ancora morbidi, leggeri, con le mandorle croccanti ma non troppo. Insomma perfetti!

 Ecco la ricetta!i cantucci

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  • farina 0 gr 550,
  • zucchero semolato  gr.350,
  • mandorle sgusciate 280 gr,
  • uova 200 gr, l
  • ievito da dolci 30 gr.

Ecco come si procedere:

  1. mescolare uova e zucchero e montare fino ad avere un composto spumoso, quindi aggiungere il lievito e mescolare fino a farlo assorbire tutto.
  2. aggiungere la metà della farina ma a poco a poco (questo è importante perché troppa farina poi non permetterà alle mandorle di distribuirsi uniformemente nell’impasto), unire le mandorle e infine il restante della farina.
  3. trasferire il tutto sulla spianatoia, lavorare a mano l’impasto poi formare dei filoncini di circa 6-8 cm di diametro che poi schiaccerete leggermente.
  4. nfornare in forno preriscaldato a 180°C  per 20 minuti.
  5. Appena pronti, tagliali ancora caldi (altrimenti si rompono) facendo delle “fettine leggermente oblique di 1,5-2. E buon appetito!

Roberta Capanni