Sauris: l’isola fra i monti

Il racconto di Nadia Fondelli dalla valle del Lumei tra prosciutto, ricotta e frutti di bosco.


Esistono luoghi dove non capiti per caso; dove scegli di andare. Sauris è uno di questi.
426 abitanti che si conoscono uno ad uno e vivono a 1212 metri d’altitudine nel comune più alto del Friuli Venezia Giulia, in un angolo delle Dolomiti Friulane.
lumiei-alto-0000Il tempo scorre lento in questo borgo appartato nella valle del Lumiei, in Carnia, fra paesaggi mozzafiato, boschi, prati e pascoli verdissimi.
Sauris viene chiamata “l’isola fra le montagne” per le sue peculiarità assolutamente uniche e irripetibili.val di lumei
E’ isola dal punto di vista linguistico. Si parla una lingua che arriva direttamente dal XIII secolo di influenza tedesca simil bavarese ereditata dai colonizzatori di Carinzia.
E’ isola dal punto di vista culturale. Le sue feste tradizionali incentrate su mitici personaggi del passato sono uniche così come l’architettura delle case costruite in legno e pietra con una tecnica diversa rispetto agli altri paesi della montagna friulana..
Sauris, Zahre nell’idioma locale, è stretta in una valle che si specchia nelle acque del lago omonimo ed è veramente difficile raggiungere sia in auto che in pullman.
La lavorazione del legno è attività diffusa da sempre e meravigliosi sono i manufatti realizzati da abili intagliatori: oggetti d’uso quotidiano, tradizionali maschere carnevalesche e le “dalmine” calzature locali simili a zoccoli. Altro suggerimento di shopping a chilometro zero che potrete scegliere nelle piccole botteghe del paese sono i capi d’abbigliamento e biancheria confezionati fin dalla notte dei tempi dalle donne della valle.
I verdissimi prati sono sfruttati soprattutto per il foraggio perché l’allevamento e la produzione di latticini è attività importante, mentre poche sono le coltivazioni adatte a climi rigidi e con tempi di maturazione brevi. Per questo qui si coltivava orzo (gerste), segale (rouke), avena (hober), grano saraceno (hadn), rape (ruebn), barbabietole (piesslburzn), fave (poan), cavoli cappucci (kheipflan), ma anche lino (hoor) e canapa (henaf).
igpPer tutti i gastronauti Sauris è soprattutto sinonimo di prosciutto lavorato nelle piccole aziende locali seguendo con tecniche secolari di conservazione.
Unico nel suo gusto leggermente affumicato secondo una ricetta tradizionale, ma estremamente equilibrato perfetto per essere accompagnato con la birra locale integrale, non pastorizzata ne filtrata resa unica dalle qualità organolettiche dell’acqua locale.
Ma Sauris non è solo il suo straordinario prosciutto, ma anche ottima ricotta fresca, anch’essa affumicata prodotta nelle malghe e inconfondibile nella forma compatta e nel gusto deciso che richiama i profumi del buon latte di montagna.
Ideale è grattugiarla sulla pasta o ancora meglio sugli gnocchi di zucca insieme a una bella fetta di polenta come si fa a Sauris!
A fine pasto non scordate di farvi deliziare dai piccoli frutti del bosco di cui la Carnia è ricca: mirtilli, fragole, lamponi e more; meglio se colti direttamente facendo passeggiate lungo comodi sentieri.
E a proposito di passeggiate…A Sauris la natura regna incontrastata e quindi lasciatevi guidare in escursioni a piedi a cavallo o in mountain bike nei boschi con viste mozzafiato sul Monte Bivera, sul Monte Rucke o sulle verdissime acque del lago di Sauris. In inverno l’alternativa perfetta è lo sci alpinismo, lo sci di fondo i di discesa, le ciaspolate e per i più pigri le escursioni in motoslitta.
Scegliete magari di visitare Sauris durante la festa del prosciutto (11, 12, 18 e 19 luglio) oppure durante  la festa del formaggio salato e di malga (14, 15 e 16 agosto).

Alcuni indirizzi:
Prosciuttificio Wolf 33020 Sauris di Sotto (UD)
Tel. +39 0433 86054 Fax +39 0433 86149  – www.wolfsauris.it
Prosciuttificio Vecchio Sauris Loc. Gostach 33020 Sauris di Sotto (UD)
Tel. +39 0433 866379 Fax +39 0433 866756 www.vecchiasauris.it
Società Malga Alta Carnia s.a.s. Sauris di Sotto (UD)

Arrivare a Sauris in auto:
Dall’autostrada  A23 Udine – Tarvisio, uscita Carnia Tolmezzo direzione Tolmezzo, Villa Santina, Ampezzo
Dal Cadore attraverso il Passo Mauria che conduce ad Ampezzo
Durante l’estate, dal Cadore è possibile raggiungere Sauris anche attraverso la strada che da Vigo Laggio di Cadore conduce a Casera Razzo, ma, prima d’intraprendere il viaggio, consigliamo d’informarsi sulle condizioni della SP33