L’acqua del mare è calda e così trasparente che si vede benissimo il fondale. I piedi affondano nella sabbia chiarissima e lo sguardo si perde verso l’orizzonte dove sono presenti tutte le sfumature del turchese, fino al blu carico del mare aperto. Un panorama da atollo maldiviano tradito solo dai profumi intensi della vegetazione mediterranea: Non siamo dall’altra parte del mondo, siamo in Sardegna. Nel Golfo di Orosei.

cala_mariolu

Un territorio che può solo stupire il viaggiatore. Parco Nazionale dal 1998, il Golfo di Orosei e del Gennargentu  si estende tra tre province: Nuoro, Ogliastra e una piccola parte di Cagliari e offre panorami, sapori  e profumi difficili da dimenticare (http://www.parcogennargentu.it)

cala_mariolu

Arrivare sull’isola oggi non è difficile e le sistemazioni sono molteplici: hotel per tutte le esigenze, agriturismi, case vacanze, ostelli. La cosa importante è non fermarsi ma girare perché c’è davvero tanto da vedere, da provare oltre ai sempre  incredibili bagni in mare.

gennargentu

Una delle mie più belle escursioni è stata nell’entroterra. Alcuni tratti li abbiamo attraversati con le jeep, altri a piedi, sempre con una guida (consigliatissima) del posto perché non conviene far da soli visto che sul Gennargentu si rischia davvero di  perdesi. Abbiamo visto antri nascosti e spianate polverose dove, lente mucche al pascolo, per un momento mi hanno fatto credere di esser tornata nel deserto dell’Arizona. Abbiamo camminato per tratti pietrosi  e visto strane costruzioni, ascoltato storie di briganti in una terra tanto bella ma dal passato difficile; abbiamo gustato quello che ci è parso il miglior formaggio del mondo e assaggiato carne di pecora direttamente da un pentolone che bolliva al centro di una  capanna di  un simpatico pastore. Non mancava niente, c’era pure l’asinello sardo.

In Sardegna poi ci sono le stelle più grandi che abbiate mai visto. La notte, nel buio di questo parco stupendo il cielo notturno pare di velluto e le stelle sembrano avvicinarsi…la magia di quest’isola e in particolare di questo Golfo.

Se comunque scegliete di fermarvi in un resort  (noi ci siamo sempre trovati bene anche a Cala Ginepro  (http://www.calaginepro.com/i-giardini-di-cala-ginepro-hotel-resort/foto-gallery.html  ma ovviamente c’è solo l’imbarazzo della scelta) non lasciatevi vincere dalla pigrizia e  fate delle escursioni. oppure affittate  un’auto, se non l’avete, e se possibile, fate almeno un giro in barca perché ci sono calette imperdibili che a piedi raggiungerete difficilmente.

cala-

 

Naturalmente da non perdersi neanche la cucina tipica che tante strutture anche agrituristiche preparano con grande cura e attenzione.

E per chi ha gusti raffinati la Sardegna offre il meglio del meglio anche come strutture ricettive dove, in questa stagione, non è difficile trovarsi vicino a qualche VIP.

Allora si parte?

R.P