Ho iniziato a conoscerlo qualche anno fa. In realtà lo avevo mangiato tante volte perché mia madre lo usava spesso ma non mi ero mai avvicinata alle ricette a base di porro. È stato amore, se non al primo assaggio, alla prima ricetta! Da quel momento il porro è entrato di diritto nella mia cucina, specialmente nel periodo di produzione tra novembre e febbraio.Foto-porri[6]-2

Questo ortaggio antico ha molte proprietà e infinite qualità. Ricco di acqua e di vitamine A e C, contiene anche discrete quantità di vitamine del gruppo B e minerali come calcio, ferro, zolfo, silice, manganese, potassio e acido fosforico. Ha, quindi, proprietà  disinfettanti e digestive, migliora l’aspetto della pelle, controlla il tasso di colesterolo nel sangue, aiuta il sistema immunitario, è un ottimo disintossicante e riscalda.

porro2Oltre che salutare è anche molto gustoso, con quel leggero profumo di cipolla dolciastra, mai invadente che si scioglie in bocca. Dopo tutto questo come possiamo fare a meno del porro?

Novembre è il mese in cui il porro inizia a dare il meglio di sé, per questo dovreste mettere in calendario una visita a  Cervere  (Cuneo) dove da sabato 8 a domenica 23 novembre si svolgerà la 35a Fiera del Porro. Cervere è un paese piccolo ma produttivo, che dedica a questa manifestazione risorse e idee. Il Comune, la Pro loco e il Consorzio per la Tutela e Valorizzazione del Porro Cervere lavorano incessantemente per dare ai visitatori un evento da ricordare .Nel Palaporro, collocato in piazza San Sebastiano, per tutta la durata dell’evento si svolgeranno degustazioni di qualità, convegni a tema e premiazioni.

Tra queste la consegna del Porro d’oro 2014 , prevista per sabato 8 novembre, giorno di apertura della manifestazione, al più famoso critico gastronomico italiano, Edoardo Raspelli, che è stato testimonial d’eccezione della fiera 2013.

Foto-porri-e-palaporro[6]-1Interessante lo sviluppo scelto per i consueti gemellaggi gastronomici  con un calendario di 13 appuntamenti: grazie alla versatilità del porro saranno serviti nella cena di sabato e a pranzo e cena la domenica, piatti  che mettono in relazione questo ortaggio con altre eccellenze.veri e propri eventi culinari sono previsti:

mercoledì 12  con la quarta edizione dell’incontro tra il “pesce della Liguria” e il Porro Cervere.

lunedì 17 nuovo abbinamento, con l’eccellenza dei prodotti tipici della città pugliese di Melpignano (LE).
venerdì 21  il gemellaggio storico con i prodotti cuneesi, ideato originariamente dalla macelleria Leone e rappresentati per il terzo anno consecutivo da Faule, il paese della “bagna cauda” a cui quest’anno si affiancheranno l’azienda Carni Doc Lagnasco con il suo “Prosciutto Crudo di Cuneo d.o.p.”, il Caseificio Moris di Caraglio con la “Mozzarella di Bufala”, la Società Agricola “la Bruna” di Fiandino Davide & C.s.s. con il “Formaggio Castelmagno”, il Comune di Genola e la sua Pro Loco con le dolci “Quaquare”.

Quindi perché non programmare un fine settimana in quel di Cuneo, territorio che ha veramente tanto da offrire?

E ora la mia ricetta vegetariana:

Tofu croccante con porri e spinaci

cosa occorre.

4 porri medi

500 gr di spinaci

200 gr di tofu

6 cucchiai di olio extra vergine d’oliva

Sale

pepe

spinaci-e-tofuPrima di tutto pulite e lessate gli spinaci, se son surgelati è meglio se prima li fate scongelare. Tagliate il tofu a dadini e rosolatelo in una padella antiaderente con poco olio extra vergine d’oliva fino a che non prendono colore.  Lavate e pulite i porri, tagliateli a rondelle sottili e uniteli al tofu. Fateli imbiondire leggermente poi unite gli spinaci aggiungete sale e pepe, mezzo bicchiere d’acqua e fate ritirare.

Servite ben caldo.

 Roberta Capanni

Un’altra ricetta a base di porri? Eccola  su Una giornalista (dietista) in cucina   spaghetti, porri, ricotta salata e granella di nocciole!