OMS, carne rossa, Chianti e la ricetta delle “Polpette gustose”

Qualche settimana fa è scoppiato il caso carne rossa dopo che l’Organizzazione Mondiale della Sanità ha dichiarato che può esserci relazione tra l’uso di carne rossa e cancro.  Praticamente la scoperta dell’acqua calda, come se dicessimo che è bene non fumare per prevenire il cancro ai polmoni o non mangiare fritti a pranzo e a cena!
Allarmismo inutile. È ovvio che la digestione della carne per il nostro organismo non è delle più facili, anche per la mancata metabolizzazione di alcuni nutrienti presenti. Detto questo, se come noi non volete mangiare carne perché adorate tutti gli esseri viventi del creato e preferite guardare una mucca negli occhi e accarezzare agnellini e capretti, la notizia non cambia il vostro stile di vita ma, per altre, persone il problema si pone.web

In realtà l’OMS nella lista dei possibili cancerogeni ha messo la carne rossa  con riferimento a quella lavorata come gli insaccati. È stata la stampa (alcuni colleghi son sempre alla ricerca della notizia anche dove non c’è o forse non erano specializzati (doppia parentesi: esistono giornalisti specializzati sull’agroalimentare  che ne sanno un tantinello di più degli altri per cui ci battiamo tutti i giorni per far capire ai lettori la differenza) a creare l’allarme.

Per chi se la sente la carne mangiata in quantità equilibrata, non tutti i giorni e soprattutto di buona qualità, non porta a morte certa di cancro al colon.
La qualità poi è importante, come per tutti gli alimenti che introduciamo. I macellai della zona del chianti fiorentino, per esempio, sono insorti mettendo “sul piatto” la differenza tra un prodotto di qualità e uno scadente.  Dalla famosa Macelleria Falorni di Greve in Chianti ci dicono: “Noi conosciamo ogni pezzo di carne che acquistiamo e lavoriamo. Sappiamo dove è vissuto, cosa ha mangiato, da allevamenti di zona. Oggi arrivano sui banchi carni che vengono da paesi che non hanno la nostra attenzione.”

Inoltre questa zona d’Italia è una delle più longeve e i piatti sono a base di carne, soprattutto rossa, e gli insaccati non sono solo nel panino della merenda. Per questo sto preparando per i nostri lettori un articolo sulle gite in Chianti da poter fare in questo periodo e dove fermarsi a mangiare prodotti Dop  degustare dell’eccellente Chianti Classico come quello che ho degustato ieri a Colle Bereto a Radda in Chianti.
Per chiudere la ricetta di Adolfo (chef per caso) e delle sue “polpette gustose”.

Roberta Capanni

POLPETTE GUSTOSE

Per 4 personeweb polpette

  • 500 gr macinata scelta
    2 uova
    4 fette pancarré senza bordo
    1/2 bicchiere di latte
    500 gr polpa di pomodoro
    1/2 cipolla
    Ciuffo prezzemolo tagliato fine
    70gr pecorino romano
    Sale e pepe q.b

Mettere le fette di pancarrè nel latte per una decina di minuti dopo strizzarle bene e adagiarle in una ciotola grande dove aggiungerete la macinata, le uova, il prezzemolo e il pecorino romano grattugiato fine.
IMG_20151202_124659Lavorare bene a mano per amalgamare uniforme aggiungere sale e pepe e ottenere una consistenza giusta perché non si sfaldino le polpette durante la cottura, perché il composto sia piú compatto basta aggiungere un pó di pecorino ma non tanto se no risulteranno dure. Per rendere l’idea fate una polpetta di circa 4 o 5 cm di diametro mettetela sul palmo della mano e inclinate la mano se rotolerà senza sfaldarsi è la giusta compattezza. web impasto
Prendete poi una casseruola mettete 3 cucchiai di olio evo fate riscaldare a fuoco medio e aggiungete la cipolla tritata con un goccio di acqua, fate stufare un pó fino a che non sia trasparente e aggiungete la polpa di pomodoro.
Dopo una decina di minuti mettete le polpette che nel frattempo avete preparato coprite con un coperchio per una ventina di minuti a fuoco basso  se risulta il  pomodoro ancora troppo liquido basta levare il coperchio e continuare la cottura per qualche altro minuto a fuoco medio.  Dopo di che impiattate e servite con una spolverata di prezzemolo…

Tempo di preparazione 20′
Tempo di cottura 25′