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Chiedo perdono. Parlerò ancora di Firenze. So che, specialmente in questo momento politico, a molti italiani sentir parlare sempre di Firenze potrebbe “essere venuto a noia” (vedi nota del 17feb2014 su video.repubblica.it) ma oggi mi è arrivato un comunicato dal teatro della Pergola e non posso non dire due parole su questo pezzo storico e sulla bella iniziativa che si svolgerà nei prossimi giorni.

Ogni Teatro (la maiuscola non è a caso) è un luogo magico e un Teatro con 350 anni di storia lo è ancora di più. A Firenze il vecchio teatro del Cocomero che si trovava vicinissimo al Duomo dove oggi c’è il “povero” teatro Niccolini (chiuso da tempo forse per uno dei soliti “inciuci all’italiana”) andava sostituito perché troppo piccolo. Così un gruppo di nobili colti, gli Accademici Immobili, individuarono nell’area di un tiratoio dell’Arte della Lana il luogo ideale per la costruzione di un nuovo e moderno teatro. Pietro Tacca, a cui fu affidato il progetto, studiò una sala unica su cui, rifacendosi al cortile rinascimentale dell’Ammannati di Palazzo Pitti dove i nobili seguivano giochi e spettacoli affacciati alle finestre,  creò i palchi. Nasceva così il teatro all’italiana.

Dopo aver traghettato le brutte acque che hanno portato alla fine dell’Ente Teatrale Italiano e alla chiusura di tanti teatri storici, il Teatro della Pergola è diventato, non solo un palco ma uno spazio culturale dove ogni oggetto, oggi immagine porta con sé la storia di questo luogo e della città a cui appartiene (stupenda la visita nel “dietro le quinte!)

Tra le tante iniziative vorrei segnalare quella del 29 e del 30 aprile, due date che, sfruttando l’occasione del 1° maggio, potrebbero portarvi a Firenze o sulle belle colline fiorentine. Due notti di poesia dove penne , di ieri e di oggi, di provenienze diverse, con percorsi differenti,  si uniranno per dar vita ad un evento che si fonderà con la Notte Bianca di Firenze.

Che la poesia quindi esca dalle tavole rotonde, dai convegni accademici, dai salotti intimi, che abbracci la città, che si aggiri per le strade e le illumini con la sua fiamma!

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Poeti e spettatori  si uniranno  nel nome di quella magia evocata da Dino Campana nel Notturno che dà il titolo alla manifestazione: Per l’amor dei poeti / Principessa dei sogni segreti / Nell’ali dei vivi pensieri ripeti ripeti / Principessa i tuoi canti.

Martedì 29 aprile sarà la volta dei  poeti  Sauro Albisani, Mariella Bettarini, Azzurra D’Agostino, Alba Donati Franceschini, Michele Filipponi, Gianfranco Lauretano, Paola Lucarini e Davide Rondoni con Ugo De Vita e Gabriele Lavia, accompagnati dalle letture di Alessio Martinoli, Laura Bandelloni e Valentina Cipriani e dal pianoforte di Pierluigi Rosina.

Il 30 aprile, data della Notte Bianca,    alle 19.45 un importante evento sarà uno dei passi di apertura della manifestazione: Poesia sulla città, a San Miniato al Monte ( panorama mozzafiato assicurato) dedicato ai poeti di cui nel 2014 si festeggia il centenario della nascita o della prima edizione del loro capolavoro (da Luzi a Dylan Thomas).Per l’occasione si alterneranno  Sauro Albisani, Padre Bernardo Gianni, Lorenzo Bertolani, Alba Donati, Sergio Givone, Paolo Fabrizio Iacuzzi, Gabriele Lavia, Rosaria Lo Russo, Bernardo Pacini, Angela Torriani Evangelisti, Andrea Ulivi in un omaggio a Firenze.

Dalle 21.45 saranno impegnati alla Pergola Pierluigi Berdondini, Lorenzo Bertolani, Michele Brancale, Gianni d’Elia, Paolo Iacuzzi, Rosaria Lo Russo e Bernardo Pacini sempre con Gabriele Lavia e Ugo De Vita, accompagnati dalle letture di Riccardo Goretti, Simone Faloppa e Lorenza Guerrini, dalla chitarra di Luigi Gagliardi e dal sassofono di Gianmaria Randi.

Girare per Firenze in occasione della Notte Bianca sarà un’esperienza unica, alla confusione delle strade, si alterneranno i luoghi del riposo, della poesia, potrete gustare piatti tipici in una delle tante e buonissime trattorie sparse della città gestiste da vecchi e nuovi “vivandieri” pronti ad accogliervi. Non fate le “solite vie” , superate l’Arno, inoltratevi anche  “diladdarno” lungo la riva sinistra del fiume, girate per le antiche strade, diventate fiorentini per una notte e capirete perché chi sta lontano dice sempre con il cuore che sobbalza nel petto… La porti un bacione a Firenze

Info: www.teatrodellapergola.com

Roberta Capanni

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