le-rughe-di-cortona-copertina--(1)Ci sono libri che non ti aspettavi, che ti vengono incontro, che hanno tra le pagine un messaggio per te. Certe volte non sappiamo quale sia di preciso ma qualcosa di loro resta dentro e non li dimentichi. A me capita con tanti libri di viaggio, specialmente con quelli che lasciano la loro scia fatta di racconto e di vita vissuta, che ti mostrano luoghi che non conosci o che credevi di conoscere, illuminandoli di contenuti.

Cortona è, come molte città italiane, così ricca di storia da “stuccare”, tanto per usare un toscanismo. Al bello ci si abitua a tal punto che poi non si vede più. Capita anche ai più volenterosi, ai più attenti. Ma per fortuna esistono gli scrittori di libri, coloro che spostano le pieghe che nascondo la realtà.

tito-barbiniCosì è capitato per Cortona, dopo aver letto “Le rughe di Cortona” di Tito Barbini.  Un libro che, come recita lo scrittore, non è né un saggio, né una guida, perché “Una guida è l’agio di un sentiero già battuto. Io desidero qualcosa che mi lasci e vi lasci intatto il piacere della sorpresa.”

Una mescolanza tra diario intimo e quaderno di viaggio “un libro che contiene cose lontane e cose vicine”. E contiene Cortona e le sue Rughe, le sue strade che parlano di storia e di storie, di radici profonde che si intrecciano con l’oggi pur rimanendo uniche.  Un libro di viaggio ma anche il libro del ritorno perché “ogni viaggio include un ritorno”.

Le rughe di Cortona ha il sapore sano del tempo delle cose semplici, una lettura che non si può fare in velocità, come siamo abituati a fare oggi, direi che è un libro da assaporare, un libro da “meditazione”.

oggetti etruschi

E visitare Cortona dopo aver letto questo libro è sicuramente più appagante, anche per chi già la conosce e maggiormente per chi, gli ha regalato lo sguardo frettoloso del turista. Cortona ha bisogno di viaggiatori per essere compresa, gli stessi viaggiatori, del mondo o dell’anima, dei libri di viaggio.

http://www.sienaonline.com/cortona_tuscany_italy.html

Rosy Pergola

Dove mangiare? Dove dormire? Dopo aver assaggiato la cucina di Silvia Baracchi il nostro consiglio è  http://www.ilfalconiere.it/home.aspx