Livrono-veduta-foto-di-Roberta-Capanni-2013Lo so in molti avranno da ridire: e quello non ci va, io ci metto questo, la nonna  ci metteva quest’altro. Fermi tutti. Scrivo del cacciucco perché voglio parlare delle differenze che ci sono anche a pochi chilometri di distanza, come le persone tendono a far ” gruppo” e a mettere del proprio in ogni cosa, anche nelle ricette. Come tra cacciucco e caciucco, tra Livorno e Viareggio: stesso mare (Tirreno) qualche C in meno ma stessa bontà!

La zuppa tipica livornese è un piatto nato dalla necessità di non perdere e rendere appetibile il pesce rimanete dalla vendita giornaliera.  Origini umili e, anche se il pesce usato oggi non è più fatto di pezzi rimasti, il gusto è sempre lo stesso.

i-4-mori-1500Sembra che il nome derivi dal turco “Kuçuk”, che significa a pezzetti piccoli ma c’è anche la teoria  che derivi dallo spagnolo “cachuco” che indicherebbe un particolare tipo di pesce e poi per estensione al pesce in generale. Sicuramente visto che Livorno, dopo l’acquisizione da parte della famiglia Medici, fu dichiarata porto franco, il termine ha origini straniere. Nel vernacolo livornese si ritrovano infatti molti termini derivanti da contaminazioni linguistiche.

burlamacco-alla-cittadellaIl caciucco viareggino è un po’ diverso, più delicato,  maggiore è la presenza del pesce di “sabbia” come aluzzi, sugherelli, rondinini, pesce serra, torpedini o pottini e pesce tremola. Poi è senza lische, non c’è aglio, e non richiede neanche il soffritto e il vino. La ricetta, poi, cambia con le stagioni a seconda del pescato.

Il cacciucco livornese ha sicuramente un aspetto e un  sapore più deciso, vuoi per l’aglio, vuoi per la presenza di pesce non sfilettato. Un piatto da “gente di mare” anche se oggi nei ristoranti lo troviamo spesso “ingentilito”.

viareggio-di-sera-1Comunque sia livornese o viareggino, ciò che è sicuro è che deve essere gustato in compagnia!

 

Ecco la ricetta e buon appetito.

 

 

CACCIUCCO LIVORNESE:

Tempo di cottura: 2 ore

Ingredienti per 4  persone:
400 gr. di polpo
400 gr. di seppie
400 gr. di palombo
400 gr. di scorfano o  gallinella o pesci simili
400 gr. di crostacei misti (cicale, scampi, gamberi)
400 gr. di cozze
500 gr. di pomodori pelati
aglio
un ciuffo di salvia
un peperoncino intero
odori da brodo (cipolla, carota, sedano)
1 bicchiere di vino rosso buono

8 fette di pane casereccio abbrustolito

Preparazione:

Pulire e tagliare i pesci a pezzi. In una casseruola far imbiondire due  spicchio d’aglio in due cucchiai d’olio extra vergine di oliva insieme al peperoncino e alla salvia. Aggiungere un po’ di vino rosso e far evaporare. Togliere aglio, salva e peperoncino e aggiungere il polpo già tagliato  e farlo cuocere per circa 15 minuti poi aggiungere le seppie tagliate.Far prendere colore poi aggiungere il vino rimasto e far evaporare.

Aggiungere i pomodori pelati e cuocere a fuoco basso. Intanto in una pentola di acqua fredda si mettono gli odori insieme alla gallinella o allo scorfano  e si fa cuocere. Una volta pronto si toglie dall’acqua di cottura e si passa al passatutto.

Quando il polpo e le seppie iniziano ad ammorbidirsi, aggiungere  l pesce a trancio e i gamberi, cicale ec.c..Assaggiare perché sia giusto di sale e a cottura quasi ultimata aggiungere le cozze. Quando sono aperte il cacciucco è pronto.

Aggiungere un po’ del brodo di pesce rimasto se fosse ritirato troppo.

Abbrustolire le fette di pane e strusciarle con uno spicchio d’aglio e metterle in una terrina o in scodelle (grandi) singole e versare sopra il cacciucco.

R.C:

cacciuccco