Foglie argentee che brillano al sole d’autunno, in lontananza il verde cupo di snelli cipressi, le colline “pettinate” dalle vigne che si colorano di giallo e rosso,  in cima alla collina un borgo. Se avete davanti questa visione probabilmente siete in Toscana, terra dell’olio e del vino per eccellenza.olio

Ci avviamo verso il penultimo mese dell’anno e come sempre è tempo di bilanci per la produzione di olio. Come accade per la vite anche l’olivo risente dei cambiamenti climatici. Il 2014 non è stato un buon anno per  l’olio: la mosca bianca ha attaccato le piante e la produzione è scesa sensibilmente e in alcune zone drasticamente. È il caso di Reggello, comune in provincia di Firenze  dove il comune ha annullato la 42^ edizione della Rassegna dell’Olio Extravergine d’Oliva manifestazione che da sempre è il fiore all’ occhiello del territorio, una decisione presa per difendere il prestigio  dell’evento che ha sempre offerto una produzione d’eccellenza.

Pane_e_OlioComunque sia in questi giorni nelle campagne è iniziata la raccolta e la frangitura delle olive, un rito antico in molte parti d’Italia e specialmente in Toscana zona di produzione di uno dei migliori prodotti (vedi anche http://gustarviaggiando.civico20.it/7-buoni-motivi-per-utilizzare-olio-extravergine-doliva/ )

È un momento comunque di grande interesse per borghi e paesi e tante sono le feste dell’olio che si svolgono in tutta Italia che, come sempre, diventano un’occasione preziosa per visitare borghi e campagne alla scoperta di questa nazione unica.

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Idee di viaggio “con l’olio toscano”:

1 .Da venerdì 31 ottobre  a domenica 2 novembre, Montisi  borgo nel comune di San Giovanni d’Asso che da sempre esprime un prodotto ai vertici della qualità in Toscana. celebra la 15^edizione di “Il primo olio ed altro ancora”, nell’ambito del calendario di eventi di “Crete d’autunno” per vivere il weekend d’Ognissanti alla scoperta delle bellezze e dei sapori tradizionali. Tre giorni di festa all’insegna di degustazioni di olio, vino, altri prodotti tipici e perfino champagne, con visita al frantoio, pranzi e cene a tema, mostre di ceramica, terracotta, pittura, antiquariato, oggetti inglesi.

montemurlo la rocca 2 -Dal 7 al 16 novembre a  Montemurlo  in provincia di Prato  si svolge una festa suggestiva che abbraccia due weekend: 9-10 e 15-17. L’olio nuovo animerà il borgo di Montemurlo e il suo castello, noto come la Rocca, con degustazioni dell’olio nuovo e di tutti i piatti tipici della zona, passeggiate guidate negli oliveti e nei frantoi e visite all’antica Pieve.  http://www.festadelloliomontemurlo.it/

3 – Sabato 9 e domenica 10 novembre a Montecarlo sulle colline della Lucchesia, si festeggia l’accoppiata vincente di olio e vino novello. Il profumo del vino che fermenta e le olive frante riporteranno i visitatori ad antichi vissuti. Nel centro storico del borgo si gusteranno anche prodotti tipici di stagione come i necci, fatti con la farina di castagne, le bruschette e le caldarroste.montecarlo-lucca

4 – Dal 15 al 24 novembre a  Calenzano, si festeggia l’extravergine con una grande mostra mercato per esperti del settore e appassionati. In programma degustazioni guidate, visite ai frantoi delle fattorie locali, merende e laboratori per i più piccoli con giochi a tema.

Chiesa_di_San_Tommaso_Baroncelli_036 -Sabato 22 e domenica  23 novembre a Bagno a Ripoli,  amena collina nella cintura dei colli che guardano la città di Firenze,  si svolgerà la XVI edizione di  Prim.olio.

7 – 23 e 24 novembre  a Semproniano sul Monte Amiata il protagonista  è l’olio verde con degustazioni di prodotti a chilometro zero, sfide culinarie tra chef della zona e assaggi di olio nuovo.

8 -Dal 5 all’8 dicembre a  San Quirico d’Orcia, nelle Crete senesi, un evento imperdibile: si potranno gustare insieme all’olio tutte le specialità locali, dalla carne chianina ai formaggi, insieme a corsi di degustazione, trekking negli oliveti, musica e artisti di strada.E domenica 8 dicembre  si potrà arrivare nel borgo con il Treno Natura, in partenza da Siena, e godersi i panorami mozzafiato della Valdorcia a bordo delle carrozze d’epoca.

Roberta Capanni